Degente colto da un raptus semina il panico nelle corsie dell’ospedale «Belcolle»

Armato di un grosso coltello da cucina ha terrorizzato i malati ricoverati nel reparto di chirurgia dell’ospedale Belcolle di Viterbo, poi, con un accendino, ha minacciato di appiccare il fuoco ai letti dei degenti e a se stesso. Protagonista dell’episodio, che ha mandato in subbuglio il nosocomio viterbese, un uomo ricoverato nel reparto di chirurgia che, nella notte, colto da raptus, ha iniziato a minacciare il personale medico e gli infermieri accorsi per calmarlo. Quando poi ha visto arrivare gli agenti della Questura, ha afferrato il coltello e ha iniziato a brandirlo contro di loro, pronunciando frasi sconnesse. Mentre i poliziotti tentavano di farsi consegnare l’arma, l’uomo, con un accendino, ha dato fuoco ad alcuni fogli di carta e ha minacciato di dare fuoco alla stanza e a lui stesso. A quel punto, due agenti gli si sono gettati addosso riuscendo a disarmarlo.