Degli estranei messi a vivere in casa mia e da 11 anni aspetto giustizia

Ho donato alla mia unica figlia la mia casa, senza riservarmi L'usufrutto. Lei insieme a suo marito hanno cercato varie volte di venderla (con me dentro)

Ho donato alla mia unica figlia la mia casa, senza riservarmi L'usufrutto. Lei insieme a suo marito hanno cercato varie volte di venderla (con me dentro),ma non ci sono riusciti. Sono una madre invalida e disabile. Dopo tantissimi lunghi ricoveri per depressione e dolore che mi ha recato questa figlia, l’ultimo ricovero,torno a casa e trovo la serratura di casa cambiata, svuotata di tutti i miei mobili cose personalissime come ad esempio: macchinetta del diabete, ausiliari ricevute di ogni genere e delle prove di cause in corso ecc… ed affittata ad extracomunitari. Ho dormito per due giorni nella mia auto, la mattina  mi lavavo in ufficio, poi sono stata costretta  a chiedere ospitalita’ ad una mia nipote, per tre mesi, affinche’ il giudice prendesse provvedimenti. Purtroppo a luglio del 2012 la mia giudice era andata in ferie, mi capita un sostituto che, mi fa rientrare a casa mia, ma con il compossesso insieme a questi estranei. Succede il finimondo. Inizio a capire che sono stati messi apposta per recarmi disturbi di ogni genere, una settimana si e una no c’era sempre in casa la polizia, mi vergogno persino a scrivere cio’ che hanno potuto farmi. Alla fine decido di offrirgli dei soldi per mandarli via. Dopo circa sette anni  esce la mia sentenza e a mio favore, il mio avvocato esulta vittoria, ma quando va dal notaio per l’intestazione della casa, il notaio si accorge che non esiste intestazione e dice: questa sentenza e’ contraddittoria e’ a favore della mamma con risarcimento dei danni pero’ si e’ dimenticata di mettere l’intestazione dell’immobile. Il mio avvocato va dalla mia giudIce dove gli fissa un istanza per correggere.Ma quella mattina in tribunale lei non c’e’, dicono che non si sa se l’hanno trasferita o se si e’ dimessa, c’e’ la sostituta accoglie solo, e dice tocca andare in appello. Passeranno altri quattro anni e tanti soldi per l’appello, intanto io sono sono in mano ai miei aguzzini, tra ricatti, minacce stalking, persecuzioni, andando avanti con tante denunce che fino adesso non hanno dato esito. Ma e’ giusto che per una sentenza sbagliata che durera’ in un appello lunghi anni io debba pagare le conseguenze?!! Eper aver fatto un opera buona verso una figlia debba pagare per tutta la vita? 

Commenti

fedele50

Sab, 01/02/2014 - 20:39

cara signora io mi sarei fatto trecento anni di galera , tanto in quel momento ero fuori di me, p.s. perchè non è capitato a me.