IL DEGRADO DI VIA D’ANNUNZIO

Sensi di vertigine e di instabilità e pericolo di cadute. Questo quanto prova molta gente nel dover passare sul lungo tratto di grate davanti agli uffici della Regione Liguria in via Gabriele D'Annunzio. Tra l'altro proprio a causa dei concomitanti lavori per il rifacimento della sala consiliare, lo spazio del marciapiede risulta limitato e per evitare le traballanti grate si è costretti a fare un giro dell'oca. Obbligatorio per le signore con i tacchi a spillo. «Hanno cambiato le grate da un anno e mezzo - spiega un signore che passa da lì tutti i giorni - sono migliorate, ma poi non hanno provveduto a fissarle bene, né a costruire un adeguato muro di delimitazione con la strada! Sono un pericolo!».
E infatti, per rendere più stabili le grate, sono state aggiunte delle fioriere ai loro bordi, mentre per evitare che i motorini che provengono da piazza Dante vi cadano sopra, non scorgendo il gradino che c'è rispetto al livello della strada, sono state poste alcune transenne provvisorie. Inoltre, da qualche giorno è stata delimitata con dei teloni di plastica tutta una zona su cui cadono i calcinacci di un sottoscala che «chissà mai se verrà rifatto! È pericoloso anche per i veicoli parcheggiati nel parking qua sotto!». A questo quadro, gli edicolanti della zona aggiungono parecchie lamentele, raccolte da persone che davvero mal volentieri affrontano la camminata sulle grate. «Per quel che ci riguarda, abbiamo messo intorno all'edicola un piccolo tappetino e la gente così può camminare con tranquillità e guardare anche le riviste esposte sul retro. Quanto ci vorrebbe a metterlo anche su tutto il resto del cammino? Ma nessuno qua muove mai un dito...». E qualcuno aggiunge: «Bella figura ci fa la Regione Liguria!».
Tuttavia non tutto il male vien per nuocere. Come testimonia questo episodio riportato sempre dagli edicolanti: qualche giorno fa un cane randagio si è messo ad inseguire un mendicante. Voleva probabilmente morderlo. Questi è fuggito verso le grate e così, appena il quadrupede inseguitore è lì arrivato, si è immediatamente arrestato perché, evidentemente, aveva paura del vuoto. E così la vita è andata salva. Ma per uno che ringrazia, son molti di più quelli che tirano giù un bell'accidente. Saran contenti quella della Regione Liguria: il mugugno è proprio sotto casa.