Degrado, l’altro festival del cinema

Già tredici i video finora, centinaia le foto e lettere di denuncia. I romani, gente comune, pensionati, universitari, quelli della porta accanto, come si dice, stanno recapitando da giorni a Francesco Giro testimonianze dell’«altra Roma». Quella dello spaccio, dei bambini mendicanti ai semafori, delle risse notturne. Ieri il coordinatore regionale degli azzurri in una conferenza stampa in via dell’Umiltà, «ultimo atto sul caso Trastevere» assicura, ha rivelato questa coda inaspettata del video-choc di vicolo Bologna. «Fra i filmati che mi hanno mandato ce n’è uno - racconta - che mostra le prostitute che si cambiano d’abito e passeggiano davanti al cancello della Conferenza episcopale, in via Faggella. La stessa Sat2000, la tv satellitare della Cei, aveva mandato in onda tempo fa un video analogo. Ma nessuno al Comune ha alzato un dito. Dalla Cei ora stanno alzando un po’ di più il muro di recinzione per evitare lo spettacolo. Non hanno altra soluzione». Alcune lettere contengono vere e proprie denunce: «La gente le ha spedite al difensore civico, ai carabinieri, alla Procura - commenta Giro -, ma senza esito. Ora hanno sentito parlare del video, provano a mandarle a me. È la prova che la popolazione non trova risposta nelle istituzioni. Di queste foto e video faremo un dvd di denuncia».
Alla conferenza stampa hanno partecipato il coordinatore nazionale di Forza Italia, Sandro Bondi, e il vice-coordinatore Fabrizio Cicchitto. «L’iniziativa di Giro ha fatto cadere il delizioso altarino costruito in questi anni da Veltroni - dice Bondi -. Ma è possibile che chi è impegnato a diventare il leader nazionale del Pd continui a fare il sindaco di Roma? Forse sì, perché il sindaco vero non lo ha mai fatto. Ma ora basta. È ora che si dimetta». Cicchitto, invece, definisce «interessante» la sortita del segretario di Rc Smeriglio, che ha parlato di una Roma di sopra e una Roma di sotto: «Ma a Veltroni ormai non interessa più l’accordo politico con Rifondazione. Ciò che conta per lui sono i poteri forti, i rapporti con i grandi costruttori. Ormai è il vero erede della vecchia Dc di Sbardella», concude Cicchitto.
Tornando sul caso-Trastevere, Giro ha annunciato che i suoi avvocati stanno ultimando la lettera di diffida da inviare a Veltroni «per evitare che la mia credibilità e sicurezza possano essere in futuro lese da dichiarazioni infondate del sindaco». La diffida dovrebbe partire alla volta del Campidoglio già stamattina. Poi Giro conferma di aver già preso un’altra casa in affitto, in attesa di comprarne una lontana dal rione. Infine, una frecciata all’ex prefetto Serra: «Il nuovo prefetto Carlo Mosca, che conosco da anni, e che incontrerò fra qualche giorno, mi ha fatto una lunga telefonata. E alla fine su Trastevere mi ha detto: “Hai fatto il tuo dovere di cittadino”. Serra invece mi aveva liquidato così: “Abbiamo le mani legate”. Ma Serra è lo stesso che a ottobre, nel comitato su Trastevere, ha puntato il dito solo sui punkabbestia e sulla Comunità di Sant’Egidio, per i pasti caldi consumati per strada. Punto e basta». E lo spaccio, i furti? E le denunce dei cittadini? Non pervenute.