Dekra Italia ben posizionata nel «Rapporto Affidabilità»

Anche l’Italia si è ritagliata uno spazio all’interno del «Rapporto Affidabilità 2010» stilato da Dekra. Il migliore dei 14 modelli che vi figurano è la Fiat Grande Punto, apparsa senza difettosità in una classe di percorrenza per il 91,9%, dato che si abbassa di poco (89,3%) se si estende il discorso calcolando una media sull’intero intervallo 0-150.000 km (dato dalla fusione delle tre distanze prese in considerazione).
«Si rileva una demarcazione netta tra le vetture del nuovo corso Fiat e quelle precedenti - ha dichiarato Andrea da Lisca, direttore generale di Dekra Revisioni Italia -; la differenza nella difettosità, come le indicazioni che Sergio Marchionne ha impresso, si vedono. C’è l’impegno a migliorare il prodotto». Le indicazioni positive inglobano i tre modelli che seguono in classifica, l’Alfa 159, la Lancia Y e la Fiat Idea, tutti, insieme alla capofila, al di sopra della media globale (Italia e resto del mondo) sia per la percentuale di assenza di difetti sia per la loro presenza nelle classi di percorrenza in esame. L’analisi si arricchisce con il riferimento specifico a categorie imprescindibili. Solo per portare alcuni esempi: sospensioni/sterzo (uno, massimo due punti percentuali per i primi quattro modelli citati contro una media globale del 7,1%); impianto elettrico/elettronica/luci (da 5,6% della Grande Punto a 13,7%); impianto frenante (da 2,8% a 8,5%). La Seicento, fanalino di coda dei modelli esaminati (scelti tra i 150 più diffusi al mondo), presenta una percentuale di difettosità a livello dell’impianto elettrico/luci dieci volte maggiore rispetto alla Grande Punto (53,2% contro 5,6%).
Il «Rapporto Affidabilità» annuale della tedesca Dekra ha incoronato due conterranee, rispettivamente la Audi A6 «migliore di tutte le classi» (per lei una riconferma) e la Opel Corsa Diesel «migliore nella classifica individuale». La Corsa D ha conquistato il primo posto sia nel segmento di appartenenza sia nella classifica generale. Altre novità sostanziali rispetto a quanto presentato lo scorso anno non sono emerse.
Accanto alla A6, priva mediamente di difetti per l’88,1% nelle tre classi di percorrenza, le giapponesi (Toyota, Mazda, Honda, Nissan) sono parse ancora una volta dettar legge. La Prius è risultata la più affidabile tra le compatte sulla distanza 0-50.000 km, la Jazz (piccole-utilitarie) in quella 100.001-150.000 km, la Mazda 5 (monovolume) nell’intervallo di mezzo (in prima fascia c’è la Nissan Note).