Il delegato Testu: «Ha dato un forte sostegno alla candidatura». Il belga Bousmar: «Un’accoglienza molto generosa, credo che sia tipica di Milano» Coppe e simpatia, Berlusconi spinge l’Expo Gli ispettori a pranzo ad Arcore: per loro menù tricolore

Seconda giornata intensa per i commissari, che prima e dopo il pranzo ad Arcore hanno incontrato al palazzo Giureconsulti il mondo delle imprese e gli ambientalisti, che assicurano di sorvegliare su un progetto eco-sostenibile. La Camera di commercio, ha riferito il presidente Carlo Sangalli, «è pronta ad assolvere l’importante compito di mediatore con altri Paesi». Gli artigiani hanno offerto in anticipo il panettone milanese ai commissari. Il tempo di assistere in piazza Duomo a uno spettacolo degli sbandieratori e di cambiarsi d’abito, e si sono diretti al teatro alla Scala per assistere al balletto Le Parc che, sottolinea il sindaco Moratti, «rappresenta il senso dell’Expo, una cooperazione tra Paesi per una cultura che sia ponte tra culture diverse, con linguaggi universali, come il cibo è un linguaggio universale». Per chiudere: la cena per 42 invitati del mondo della cultura a Palazzo Marino. Una tavolata color ecru, nel menu mini quiche alle verdure e lardo di Arnad su crostini, risotto al taleggio giovane e funghi porcini, ricciola al bianco di burro e timo con pomodori al miele, piramide ai tre cioccolati.
Oggi l’ultimo tour de force milanese, prima di trasferirsi per due giorni a Roma. In agenda le sessioni di lavoro al palazzo Giureconsulti ma anche l’incontro con 900 ragazzi delle scuole primarie e secondarie al teatro Strehler, quello con Penati e dodici sindaci della Provincia a Palazzo Isimbardi. La visita al Cenacolo accompagnati dall’assessore Vittorio Sgarbi e alla centrale operativa del Comando dei vigili in piazza Beccaria.
Chiara Campo