Delfino-show: sputa veleno su tutti

«Voglio Anto, buon funerale a tutti». Queste le parole sconclusionate pronunciate da Luca Delfino, l’assassino di Maria Antonietta Multari, l’ex fidanzata uccisa a coltellate il 10 agosto scorso, a Sanremo, all’uscita del furgoncino della polizia penitenziaria, davanti al tribunale di Ventimiglia dove ieri mattina l’attendeva una nuova udienza del processo per le molestie nei confronti della vittima. L’avvocato della parte offesa, Marco Bosio, a Ventimiglia assieme ai famigliari di Maria Antonietta, resta contrario al riconoscimento della seminfermità mentale dell’imputato, anche se il giudice ha stabioito che sia fatta una perizia psichiatrica. Delfino ha fatto un vero e proprio show, parlando di storie di tradimenti, minacce e cocaina. Entrando nella sfera privata e sentimentale delle varie persone chiamate in causa, Delfino ha rivelato di aver avuto una storia con un’amica intima e collega di lavoro di Antonella, chiamata a deporre l’udienza precedente. Ha, poi, parlato di storie di cocaina, puntando il dito contro un’altra amica dell’ex fidanzata. E non ha risparmiato veleni neppure contro l’altra sua ex fidanzata, Luciana Biggi sgozzata nei vicoli del centro storico di Genova.