La delibera

Via libera al piano di governo del territorio da parte della provincia. La giunta di palazzo Isimbardi, infatti, ha licenziato il provvedimento di valutazione di compatibilità esistente tra il Ptcp (Piano territoriale di coordinamento provinciale), lo strumento di pianificazione territoriale adottato dalla Provincia, e il Piano di governo del Territorio del Comune. La delibera di ieri segue di pochi giorni il nulla osta al Pgt di Milano dato dal Consiglio direttivo del Parco Agricolo Sud Milano, l’area protetta periurbana più grande d’Europa (470 chilometri quadrati) estesa a 61 Comuni e affidata in gestione alla Provincia di Milano. Il direttivo del parco Sud, presieduto da Guido Podestà, ha giudicato «conforme alle norme ambientali e paesaggistiche» fissate dallo Statuto del Parco Agricolo Sud Milano lo strumento di pianificazione urbanistica del Comune, che, dopo la definitiva approvazione, sostituirà il vecchio piano regolatore.
Oggetto della delibera, frutto del dialogo istituzionale tra la Provincia e Palazzo Marino, le porzioni (23% della superficie complessiva) del Parco Agricolo Sud Milano comprese entro i confini del capoluogo (circa 40 chilometri quadrati sui 180 della superficie complessiva di Milano). Queste aree comprendono, a grandi linee, la Cascina Monluè, l’Idroscalo, il Bosco in città e la maggior parte dei terreni agricoli nella zona sud tra i Navigli e Chiaravalle. Il provvedimento varato dal Consiglio direttivo, nel dare via libera al Pgt, riafferma quanto sancito dalla Legge regionale sui parchi (numero 86 del 1983) in materia di autonomia e prevalenza pianificatoria dei Parchi regionali rispetto agli strumenti di pianificazione urbanistica dei Comuni. Qualsiasi tipo di intervento nel territorio del Parco Agricolo Sud Milano rimane, quindi, nell’ambito delle norme di pianificazione del Parco in vigore.
«Abbiamo dato il via libera al Pgt del Comune di Milano, limitandoci a fare alcune puntualizzazioni nell’intento di migliorarlo – ha dichiarato l’assessore provinciale al Territorio Fabio Altitonante -. Il via libera al documento contiene alcune osservazioni. In particolare, si suggerisce di prestare la dovuta attenzione alle aree verdi a cominciare dal Parco Agricolo Sud e di tutelare i fontanili. In generale, la Provincia ricorda che il Pgt di Milano deve trovare la sua attuazione nell’ambito delle linee previste dal PTCP (piano territoriale di coordinamento provinciale) che resta cornice e riferimento anche per i progetti sovra locali e quelli di mobilità e struttura del paesaggio».