Delio Rossi: «Ho vinto ma loro sono più forti»

«Grazie al lavoro degli attaccanti ho bloccato De Rossi e Pizarro. Ora la società punta in alto e ha un pregio: paga puntualmente»

da Roma

Quel gol nel primo derby Christian Ledesma non lo immaginava nemmeno nei sogni. «Ho fatto un gran favore al mio amico Burdisso, ma ancora non mi ha chiamato...», confessa l’argentino. A Delio Rossi il successo è invece costato un tuffo nel fontanone del Gianicolo. «Lo avevo promesso a suor Paola - dice il tecnico biancoceleste -. Era un fatto privato, mi dispiace che qualcuno se lo sia venduto. C’era molto più caldo fuori che in acqua...». E molto caldo faceva anche negli spogliatoi dell’Olimpico, con le polemiche in casa Roma. «Non condivido le dichiarazioni di Totti - ha detto ieri l’allenatore a “Radio Anch’Io Sport“ -. È normale che per fermare dei grandi giocatori si usino tutti i mezzi leciti. Maradona prendeva i falli, si rialzava e continuava a giocare, questo è l’atteggiamento del campione. Che Francesco avrebbe giocato lo immaginavo, se non ha fatto una gran partita è anche merito nostro».
Delio Rossi spiega il segreto della vittoria. «Ho bloccato, grazie al lavoro dei miei attaccanti, la coppia De Rossi e Pizarro, il motore della Roma. Ma sulla carta loro sono nettamente più forti e lo hanno dimostrato anche domenica». Ora in casa Lazio si parla di Champions. «A me non costa niente sognare... Puntiamo in alto, mi sembra giusto. Questa è una società che 4 anni fa aveva giocatori tra i più forti al mondo che ora fanno la felicità di altri club. Oggi ha un pregio: magari non paga tantissimo, ma paga puntuale».