Delirio azzurro a Milano: incidenti, feriti e assalti ai tram

Tagli per i cocci di bottiglie: medicati in 12. La movida paralizza il centro. Ubriachi predono di mira un autobus

Raffaella Regina

Quella tra martedì e mercoledì è stata proprio una notte mondiale per i milanesi. Il tifo in sordina, a cui eravamo abituati fino alla penultima partita, quella contro l’Ucraina, ha lasciato posto al delirio e alla gioia dei cittadini, che si sono abbandonati alle più disparate forme di festeggiamenti. Sono bastati una manciata di minuti e le strade deserte e silenziose delle 23.25, si sono trasformate in accoglienti passerelle per i tifosi.
Tutta Milano è scesa nelle strade, riempiendole di auto, di colori e di voci. Una processione rumorosa e strombazzante che ha invaso le vie e le piazze, dalle periferie fino al centro della città, in un crescendo di voci e cori da stadio. Qualcuno è pronto a giurare che una festa del genere non si vedeva da almeno 12 anni, un’allegria contagiosa che ha costretto anche i più pigri a scatenarsi in onore della nostra nazionale.
Ma l’euforia sfrenata, si sa, molte volte si trasforma in negligenza, ed ecco le prime chiamate al 118. Subito dopo il fischio finale che ha decretato la vittoria della squadra di Lippi, alcuni tifosi esaltati, in piazza del Duomo, sono caduti tra i cocci ferendosi lievemente. Un dozzina di persone ha dovuto ricorrere alle cure mediche, qualcuno è stato trasportato in ospedale per accertamenti e successivamente dimesso. Il traffico nelle vie e lo sciame di motorini provenienti da ogni dove, ha procurato un gran daffare agli agenti della polizia municipale. Oltre alla paralisi di alcune vie del centro, si sono verificati una quindicina di incidenti, per lo più piccoli tamponamenti, e alcuni scivoloni di scooteristi incauti.
I milanesi nella nottata magica, preludio della finale di domenica, si sono proprio sbizzarriti. Verso l’una e un quarto di ieri un gruppo di tifosi ha bloccato un tram in corso Magenta. La piccola folla è salita sul mezzo intonando urla e cori da far invidia agli hooligans. Per fortuna non ci sono stati danni di alcun genere, a parte un breve blocco della circolazione, con mezzi dell’Atm e poche auto ferme in coda. Poco dopo, verso le due, nella vicina via De Amicis, una decina di ubriachi hanno preso d’assalto un autobus della linea 94, lanciando alcune bottigliette di birra. Questa volta però, i teppisti sono riusciti a rompere i vetri della vettura e a creare un po’ di scompiglio salendo sul tetto del bus. Per fortuna il conducente del mezzo non è stato colpito, e l’episodio si è risolto senza alcun danno a persone.
In piazza San Babila, intorno alle tre, un gruppo di dieci ragazzi appollaiati sul tetto di un’auto, si sono schiantati al suolo in seguito ad una brusca sterzata del conducente della vettura. Due di loro, feriti alla testa e alle braccia, sono stati successivamente trasportati al pronto soccorso. Una notte spericolata per tutti i tifosi, che si è protratta fino alle quattro del mattino, e oltre. Alla fine della straordinaria movida meneghina le forze dell’ordine hanno addirittura trovato qualche irriducibile addormentato nelle auto ai lati delle strade. Magari sognando la finale.