Delitto in casa di cura Paziente ucciso nel sonno a coltellate

Da tempo gli rimbombava nella testa una voce che gli ordinava di uccidere. Chiunque avrebbe potuto essere la vittima, quando il tormento di quella voce si fosse fatto insostenibile. Per Claudio Campana, 39 anni, milanese, ricoverato per schizofrenia, il momento è arrivato l’altra sera, poco prima di mezzanotte. A farne le spese è stato un altro ricoverato nella casa di cura psichiatrica San Giovanni di Dio dei Fatebenefratelli di Brescia, più conosciuta come i Pilastroni dal nome della via in cui si trova. In preda a una furia bestiale, Claudio Campana ha ammazzato con 26 fendenti Daniele Martani, 28 anni, uno degli altri due ricoverati che con lui condividevano un appartamento di tre locali all’interno della casa di cura. Tra i due pazienti quello considerato pericoloso era però la vittima. Martani infatti era stato protagonista, nove anni fa, di un infanticidio che aveva suscitato orrore nel Bresciano.