Delitto Colturani I reperti inviati al Ris

Sono arrivati al Ris di Parma i referti raccolti durante l’indagine sulla rapina in casa di Marzio Colturani, il ginecologo di 64 anni morto per soffocamento in seguito alla rapina avvenuta nella notte tra lunedì e martedì nella sua abitazione di via Comerio, in zona Fiera. Oltre al nastro adesivo, utilizzato per legare e imbavagliare il medico e il figlio Luca, e agli otto quadri ritrovati giovedì mattina dai carabinieri su segnalazione di un passante nel parco di Settimo Milanese, gli investigatori hanno refertato anche alcune gocce di sangue trovate sul marciapiede sotto casa Colturani, a una decina di metri dal palazzo dove viveva il medico, e le hanno inviate al Ris di Parma. Al momento, comunque, nessuno è stato iscritto nel registro degli indagati, gli investigatori attendono i risultati degli esami scientifici. Negli ultimi giorni i carabinieri e il pm Bruna Albertini hanno interrogato, come persone informate sui fatti, Tatiana, la colf moldava di 22 anni che prestava servizio a casa della vittima, e i due figli del ginecologo.