Delitto di Maria Geusa: stesso giudice per la madre

Sarà ancora il giudice Claudia Matteini a occuparsi dell'udienza preliminare a carico di Tiziana Deserto per la quale la procura di Perugia ha chiesto il rinvio a giudizio per concorso in omicidio e violenza sessuale, nonchè per maltrattamenti, in relazione alla morte della figlia Maria Geusa. Il procedimento riprenderà martedì prossimo. Il presidente del tribunale di Perugia ha infatti respinto l'astensione dello stesso gup. Nel frattempo la Corte d'appello ha giudicato inammissibile la ricusazione della dottoressa Matteini da parte della Deserto avanzata da quest'ultima il 15 novembre scorso dopo uno scontro in aula con il giudice. Il 16 novembre Matteini aveva quindi inflitto l'ergastolo all’imprenditore Giorgio Giorni (amico della madre della piccina e datore di lavoro del padre) per avere ucciso e violentato Maria Geusa all'età di due anni e sette mesi. Il processo a suo carico si era svolto con il rito abbreviato. Due giorni dopo il gup si era quindi dichiarato incompatibile a pronunciarsi sulla Deserto proprio per essersi espressa su Giorni in merito a reati contestati in concorso. Il giudice aveva quindi rimesso gli atti al presidente del tribunale che ha però respinto la sua istanza.