Delitto Taormina: in arresto anche tre italiani

da Taormina

Una «struttura» criminale capace di mettere a segno ogni notte rapine e furti in diverse zone della Sicilia. È il quadro che emergerebbe dalle dichiarazioni di alcuni dei nove slavi fermati per la sanguinosa rapina nella villa di Taormina di Pancrazio Muscolino. A Firenze è stato ascoltato il padre del giovane di 16 anni che avrebbe fatto parte del commando che ha ucciso il commerciante. L'uomo avrebbe rivelato i particolari della preparazione del colpo e indicato le persone che ha visto salire a bordo delle auto partite da Agrigento per Taormina. Analoghe dichiarazioni sarebbero state rese da uno zio di Nicolic Boljan, il 19enne ucciso dal commerciante messinese e trovato in spiaggia. Ad Agrigento sono anche stati arrestati tre italiani che avrebbero fatto parte del gruppo come basisti: erano loro a lasciare sulle ville i segni utili alla banda.