Deliziosi assist di Ronaldinho Deco scattante

Marcello Di Dio

nostro inviato a Barcellona

6 VALDES. Serata di quasi tranquillità, deve bloccare senza difficoltà un colpo di testa di Shevchenko. Più problemi in un’uscita su un cross dalla destra, non può nulla sul gol – comunque annullato – dell’attaccante del Milan.
6 BELLETTI. Spunta spesso in avanti, prova anche una conclusione in diagonale che per fortuna finisce lontano dalla porta. Si mangia un gol clamoroso sotto porta, arrivando in ritardo sull’invito di Giuly.
6,5 MARQUEZ. Freddo nell’interrompere un’azione di Inzaghi appena entrato in area, bravo a deviare un insidioso cross di Kakà. È probabilmente il migliore del reparto arretrato blaugrana, lo dimostrano gli interventi senza sbavature.
5,5 PUYOL. Ha esperienza da vendere per partite di questo livello, ma si fa anticipare due volte da Shevchenko, che nella seconda segna anche un gol, annullato però per una presunta spinta dell’ucraino.
6 VAN BRONCKHORST. Si perde in un’occasione Shevchenko che spara sull’esterno. Svolge un lavoro pulito sulla corsia di sinistra, non rinunciando ad accentrarsi quando deve seguire a uomo Seedorf.
6,5 INIESTA. Accelerazioni imperiose, a metà del primo tempo si fa cinquanta metri di campo in solitario sfruttando una palla persa dal Milan. Pirlo non riesce mai a contenerlo, recupera un’infinità di palloni.
6,5 EDMILSON. Un cagnaccio, lotta su ogni pallone, superarlo è difficilissimo. Molte volte arretra in difesa per marcare Kakà, anzi nella ripresa lo «francobolla» costantemente, concedendogli pochi spazi.
6,5 DECO. Vivacissimo, appena arriva al limite dell’area tenta il tiro oppure cerca il fallo. E le sue azioni in velocità per linee verticali costringono spesso i difensori del Milan a ricorrere alla cattive. Spreca malamente un tiro nel finale.
6 GIULY. In avvio buona combinazione con Eto’o e spazi per le sue incursioni. Serginho deve restare molto basso per contenerlo e ci riesce, tranne quando il francese serve una ghiotta palla in area (dal 23’ st LARSSON 5,5. Sei minuti dopo il suo ingresso in campo, avrebbe il pallone del ko ma il suo colpo di testa viene deviato da Dida. È più fresco degli altri compagni e si vede).
6 ETO’O. Subito pericoloso dopo tre minuti, bravo Dida a chiudergli la strada. È un incubo costante per la difesa milanista, Costacurta salva sulla linea una sua conclusione ravvicinata. Nella ripresa cala un po’ e gioca più a sostegno della squadra (dal 43’ st VAN BOMMEL SV).
7 RONALDINHO. I suoi palloni tagliati e i suoi assist sono una vera insidia per la difesa rossonera e una delizia per il pubblico. E quando spara dalla distanza, scorrono brividi sulla schiena di Dida. Una sua punizione è solo «telefonata» per il portiere brasiliano.
All. RIJKAARD 7. Il Barcellona gioca come sa, senza speculare sul risultato. Il pressing sui portatori di palla del Milan è costante, anche se i catalani subiscono qualcosa nella seconda parte di gara. Seconda finale di Champions dopo quella conquistata da giocatore del Milan.