Dell’Utri: «I Circoli esclusi dalle liste»

«Attenzione, i Circoli del Buongoverno di Milano e Provincia sosterranno con il loro voto la candidatura di Guido Podestà». Come dire: «Il 6 e 7 giugno daremo il nostro consenso al candidato Pdl alla Provincia di Milano». Ma, dettaglio, da oggi al 6 giugno, «non contribuiremo più a riempire le sale, a mobilitarci in campagna elettorale». Motivo? «Abbiamo dovuto constatare che il nostro impegno, lungi dall’essere valorizzato nella campagna elettorale, non è stato ripagato». Altrimenti detto, «nessun esponente dei Circoli ha trovato spazio all’interno delle liste, ma neppure alcun nostro rappresentante ha ottenuto ruoli all’interno del partito». Virgolettati che sintetizzano gli umori dei giovani dei Circoli di Marcello Dell’Utri che, in soldoni, si sentono «utilizzati» solo per «riempire le sale» e non per essere «messi in lista». Polemica di chi reclama «una partecipazione che vada oltre lo sventolio di bandiere» e che, anche alle amministrative, avrebbe «voluto impegnarsi per contribuire al conseguimento dei comuni obiettivi». Note polemiche a parte, resta il «comune obiettivo»: mandare a casa Filippo Penati. E il 6 e 7 giugno anche i giovani del Circolo voteranno Guido Podestà.