Delon con Depardieu alle Olimpiadi in una goliardata stile «Bagaglino»

La terza puntata delle avventure di Asterix è la più costosa: lo sproposito di 180 milioni di euro. Il risultato è una goliardata senza freni, un rimando al cinema di ogni tempo con stile da Bagaglino. Il solo con i tempi comici è Benoit Poelvoorde, il belga che impersona con ammirevole accanimento Bruto. Patetico Depardieu: il suo Obelix è un querulo personaggio di contorno, come lo stesso Asterix, emarginato anche per la pochezza del nuovo interprete: Clovis Cornillac. Il racconto gira attorno all’organizzazione di un’Olimpiade che dia lustro a Roma imperiale. Realizzato e ambientato in Grecia, Asterix alle Olimpiadi si avvale di un massiccio uso della tecnica digitale. Infine Alain Delon nel ruolo di Cesare: mostra più dei suoi 72 anni e si limita a un fiero cipiglio, con l’ausilio di occhi miracolosamente azzurri e vivi. Un po’ poco.

ASTERIX ALLE OLIMPIADI (Francia, 2007) di F. Forestier e T. Langmann con Alain Delon, Benoit Poelvoorde. 117 minuti