Delude settembre Torino (più 2,1%) meglio del mercato

In casa Fiat ritorna il Fiorino. Domani battesimo in Turchia con Marchionne e Streiff (Psa)

da Milano

A settembre Fiat Auto cresce più del mercato: più 2,1%, che vale una quota del 31,1% (più 0,6%), rispetto al lieve decremento delle immatricolazioni complessive in Italia (meno 0,2%), che il Centro Studi Promotor definisce «non certo soddisfacenti, se si considera che sono in vigore gli incentivi alla rottamazione e che un certo apporto alle vendite viene anche dalle “chilometri zero”, da alcuni mesi in aumento». Da Torino fanno sapere che il marchio Fiat ha consegnato 45mila veicoli (più 3,5%) e che ai primi tre posti dei modelli più venduti ci sono Punto, Panda e 500 (75mila ordini in Europa).
Per Lancia settembre ha significato una crescita del 2,7% (7.400 vendite), mentre Alfa Romeo ha segnato una quota mercato in leggera flessione (meno 0,2%). Tra le case estere si distinguono Mercedes (più 11,7%), grazie soprattutto all’arrivo della nuova Classe C, e Smart (più 80% per la più piccola tra le city-car). Crescono i volumi (più 11%) anche per Chrysler, il cui risultato (1.430 unità) è «il migliore mai realizzato a settembre». Ford, inoltre, si conferma import leader in Italia (più 13,2% i volumi e 8,2% di quota).
Sulla frenata generale ha comunque influito l’impatto psicologico delle difficoltà finanziarie nello scenario mondiale innescate dalla crisi dei mutui subprime. Ne è infatti conseguito un ridimensionamento delle prospettive di sviluppo dell’economia nel suo complesso. Il consuntivo dei primi nove mesi resta comunque positivo (1.922.938 immatricolazioni, con un incremento del 6,64%) e «le attese per l’ultima parte del 2007 - aggiunge il Centro Studi Promotor - restano orientate a un cauto ottimismo». Negativi, invece, sono stati gli ordini raccolti il mese scorso (meno 2,6%), contro una crescita, a partire da gennaio, del 9,2 per cento. In ripresa è il mercato delle auto aziendali dopo la modifica del quadro fiscale. Domani, intanto, l’ad della Fiat, Sergio Marchionne, e il numero uno di Psa, Christian Streiff, celebreranno in Turchia l’uscita dalle linee di montaggio del primo Minicargo, furgone prodotto in joint-venture. La Fiat tornerà a battezzarlo Fiorino.