La delusione di Corioni: «Iachini sbaglia troppo»

E adesso Iachini rischia davvero il posto sulla panchina del Brescia. Non c’è Natale che tenga e neppure l’incontro conviviale tra il presidente Gino Corioni e la squadra è servito a rasserenare l’ambiente. Anzi. Oggi allo stadio Rigamonti (inizio ore 15,30) nella 19ª giornata di serie B, contro l’arrembante Modena di Apolloni, la partita è davvero da ultima spiaggia per il tecnico ascolano. Finora mai Corioni aveva messo in dubbio la panchina di Iachini ma il suo «Iachini se continua così rischia...», nemmeno sussurrato, è di quelli che sanno tanto di ultimatum.
Con l’aggravante di altre parole pesanti da parte del presidente: «Sono abbastanza arrabbiato con lui perché sta continuando a ripetere gli stessi errori». Poco conta che il tecnico abbia lanciato il baby Paghera, inseguito ora da grossi club con grandi possibilità di cederlo a gennaio e di far entrare nelle casse sociali un buon gruzzoletto di milioni. Nemmeno sotto l’aspetto economico Corioni si lascia commuovere: «Ha lanciato Paghera, ben fatto, ma ne ha tagliati fuori altri. E poi, chi difende i vecchi e penalizza i giovani non può allenare il Brescia».
Parole come macigni che non si fermano lì: «In tanti anni ne ho viste di squadre partite per vincere il campionato e retrocesse invece nella categoria inferiore. Diamoci tutti una calmata e cerchiamo di pensare in positivo. Anche i tifosi devono aiutarci, devono essere loro il nostro valore aggiunto, altrimenti qui può anche finire male».
Ecco spiegarsi ancora meglio l’arrivo di Gigi Maifredi che non andrà più in panchina (l’ha giurato e spergiurato), ma potrebbe fare da traghettatore e prendere per mano l’eventuale sostituto di Iachini nel caso anche il Modena dovesse passare al Rigamonti e inguaiare le rondinelle in una posizione di classifica che incomincerebbe a diventare preoccupante. Si spiega allora il fuggi fuggi sotterraneo che tanti giocatori stanno mettendo in atto, cercando di trasferirsi a gennaio in lidi più sicuri. Flachi ha già rotto, Paghera è un bocconcino appetito dai grossi club e, notizia bomba, anche il bomber Andrea Caracciolo potrebbe andarsene. Lo cercano Fiorentina, Catania e, udite udite, anche l’Inter che deve puntellare l’attacco per la partenza di Eto’o verso la coppa d’Africa. L’airone, coi suoi 10 gol finora messi a segno è preceduto nella classifica dei cannonieri a quota 12 dal marchigiano Mastronunzio e dal torinista Bianchi e ha la voglia matta di tornare a giocare in A.
Oggi intanto Iachini, dopo due sconfitte consecutive e un solo punto nelle ultime 4 gare, fa la rivoluzione tattica, affidandosi al 3-5-2 con l’obiettivo di non prenderle, poi si vedrà per il gioco e lo spettacolo.