Delvecchio lascia la Samp per un posto da titolare

Federico Casabella

Breve strigliata alla squadra e poi di nuovo sul campo per riprendere a lavorare con la stessa intensità, come se nulla fosse accaduto. Ricomincia così Walter Novellino, dopo due giorni di riposo. Prima, però, il consueto giro in sala stampa per commentare a mente fredda il passivo subito a Firenze: «Più penso a sabato e più aumenta la rabbia.- esordisce il tecnico- Abbiamo commesso tanti errori nel primo tempo che hanno determinato la gara. Da parte mia, mi aspettavo di più dai "vecchi", mentre capisco gli ultimi arrivati che sono ancora in rodaggio». Gli errori commessi in difesa sono stati determinanti, ma il mister cerca di limitare le responsabilità dei suoi giocatori: «Abbiamo trovato una squadra che ci ha messo in grossa difficoltà sui lanci lunghi, ma va detto anche che i nostri centrali avevano problemi: Castellini viene da un infortunio, mentre Sala ha ancora difficoltà ad inserirsi nei miei schemi, è abituato ad un altro tipo di gioco e tende a portare troppi uomini in area». Il tecnico blucerchiato, tende però a sottolineare i due volti della Samp, a quella impacciata e assente del primo tempo, si contrappone quella rapida e determinata della ripresa: «È bastato inserire Kutuzov per cambiare la partita, e poi c’è sempre Palombo che per me merita la Nazionale. E anche Bonazzoli lo porteremo presto al top della forma». Sul fronte mercato, invece, va segnalato che Gennaro Delvecchio, dopo due settimane in blucerchiato, si è trasferito al Lecce. La società ha deciso di cederlo in prestito per l'intera stagione.