Da Demi Moore a Britney Spears il pancione è sexy

Madonna in controtendenza. Quando nacque Lourdes disse: «La gravidanza è uno scherzo di Dio sulle donne»

Pancione che passione. Ribelli, trasgressive, pronte a tutto per il successo ma il loro sogno è quello di tutte le comuni mortali: fare la mamma. Oppure è qualcos’altro? «La gravidanza le fa diventare umane e simpatiche», diceva il critico Liz Braun, ma in periodo natalizio siamo tutti più buoni e disponibili a credere all’istinto materno. Anche quando il pancione diventa una forma di esibizionismo persino sexy e di tendenza. Che comunque fa discutere. Demi Moore docet... Eccola negli anni ’90, con un superpancione, sulla copertina di Vanity Fair, prendere due piccioni con una fava: mamma in attesa amorosa e amorevole che fa fare un botto da record alla tiratura del mensile. «Non ho posato per esibizionismo - si è affrettata a spiegare la Moore - quegli scatti erano l’espressione di come mi sentivo: meravigliosa».
La Moore - che ha proseguito la sua carriera di mamma senza colpi di scena - ha fatto scuola. Soltanto Madonna alla nascita di Lourdes andava in controtendenza, salvo poi partorire anche Rocco e, fino a pochi mesi fa, battersi come una furia da telenovela per adottare un altro figlio in Malawi. Ma nel ’96 diceva: «La gravidanza è uno scherzo di Dio sulle donne. Alcune la trovano sexy, a me invece imbarazzava mostrare il pancione, mi sentivo grossa come una casa, brutta e ho sofferto di solitudine».
Comunque le seguaci di Demi Moore non si sono fatte attendere. Più morigerata e discreta delle altre la modella Jerry Hall che, aspettando un figlio da Mick Jagger, si fece ritrarre in un quadro - che poi ha tenuto per sé - al nono mese di gravidanza. Copertine da record, nude e con pancione regolamentare, sono quelle di Monica Bellucci e Britney Spears. La Bellucci ha girato Per sesso o per amore? considerando l’allattamento addirittura terapeutico: «Così ero più rotonda e più sexy, un colpo di fortuna per il regista. E poi sul set avevo Deva, mia figlia. Passare più volte al giorno dal ruolo di bomba erotica a quello di mamma affettuosa è stato salutare». La Spears con il primo figlio ne ha combinate di tutti i colori (s’è persino fatta beccare alla guida con il bimbo in braccio senza cintura di sicurezza e l’ha fatto cadere dal seggiolone). Uno scultore l’ha trasformata in una statua che partorisce su un tappeto di pelliccia ma lei due anni fa, s’è presentata a 24 anni in tv, al Letterman show, esibendo orgogliosa il pancione e la ritrovata(!?!) virtù. Angelina Jolie invece - convertita al parto naturale da Brad Pitt - si fa fotografare con naturalezza, ma completamente vestita e chiaramente sorpresa dall’obbiettivo del fotografo. Mamma amorosa ma fedelissima della fecondazione artificiale resta Jodie Foster all’insegna di «La maternità è un’arte: il marito non serve».
C’è poi chi mantiene «un fisico bestiale» come Julia Roberts; le scene più cliccate da Internet del suo nuovo film sono quelle in cui appare in costume da bagno incinta di quattro mesi. Ma la gravidanza fa bene alla carriera? «Le due cose non vanno confuse - prosegue ancora la Foster - è assurdo che una cosa così personale diventi un evento pubblico». Ma di certo Kim Basinger, che vinse il suo unico Oscar con L.A. Confidential nel ’97, subito dopo aver partorito, la pensa diversamente.