Demolita la favela di Tor di Quinto

Giù le baracche del campo rom abusivo dove abitava il giovane accusato di aver violentato e seviziato la Reggiani. A Milano disposte altre quattro espulsioni di romeni. <a href="/a.pic1?ID=217803" target="_blank"><strong><font color="#ff6600">Linea dura sui rimpatri: un bluff</font></strong></a>. <a href="/a.pic1?ID=218001" target="_blank"><strong>Mantovano (An): &quot;Inutili fogli di via&quot;</strong></a>

Roma - E' cominciata la demolizione delle baracche del campo rom abusivo nei pressi della stazione di Tor di Quinto. Nel campo abitava il romeno arrestato per aver seviziato e ucciso Giovanna Reggiani. L'aggressione è avvenuta poco lontano dalla stazione. Nella baraccopoli abusiva vivevano da cinque anni circa 60 rom e due giorni fa avevano ricevuto l'ultimatum dalla polizia ad abbandonare il campo. Molti di loro lo hanno fatto.

Milano, altri 4 romeni espulsi Dopo le quattro espulsioni coatte di ieri, oggi a Milano la polizia ha notificato ad altri quattro romeni altrettanti provvedimenti di espulsione. I decreti di allontanamento, che prevedono 30 giorni di tempo per lasciare il territorio nazionale, hanno riguardato tre uomini, due ventiduenni e un trentaseienne, e una donna di 26. Un romeno di 18 anni, invece, è stato arrestato nella notte dagli agenti di una Volante che lo hanno sorpreso a calarsi dal balcone di un ufficio bancario. Addosso aveva dei grossi cacciavite. Il complice è riuscito a fuggire. Un altro romeno, un ventenne, è stato bloccato mentre rubava da un'auto. Altri due sono stati fermati da agenti del Commissariato centro con l'accusa di furto pluriaggravato: sono un ventiduenne e un ventenne.

A Torino via in due I due romeni che questa sera partiranno dall' aeroporto di Caselle, probabilmente scortati,si chiamano Stephan Sumgiu, 27 anni, e Adrian Ciubanu, 23 anni. Il primo è stato individuato durante un intervento di controllo all' interno di un albergo in barriera Nizza, frequentato da prostitute. Ha precedenti per furto e ricettazione. Secondo le notizie raccolte in Questura, già espulso dal territorio italiano nel 2006, sarebbe tornato in Italia nel maggio di quest'anno. L' altro romeno colpito da decreto di espulsione, Ciubano, è stato preso durante un' operazione di controllo all'interno di un campo nomadi di Moncalieri, in Strada del Vignotto, dove sono sistemate una ventina di roulotte. In una di queste c' era Ciubano, che ha precedenti per ricettazione, furto e falso.

Bologna: via i rom dall'ex area militare Ventidue romeni, di cui sette donne e un minore, sono stati identificati dalla polizia di Bologna durante lo sgombero eseguito in un'ex area militare alla periferia della città, all'interno della quale gli stranieri vivevano in tende e baracche di plastica o cartone. Lo sgombero, disposto dalla Prefettura, è cominciato intorno alle 9 in un'area che si trova alle spalle dell'ospedale Maggiore, in via dell'Ospedale. Coinvolte nell'intervento cinque volanti della polizia e dieci agenti. I romeni sono stati accompagnati in questura, dove sono in corso accertamenti per valutare se ci sono gli elementi per eventuali espulsioni.