Denise, tre anni di ricerche e appelli

Tutte le tappe del giallo che ha coinvolto la bimba di quattro anni scomparsa il 1 settembre 2004 dalla sua abitazione di Mazara del Vallo

Mazara del Vallo - Ecco una cronologia del caso di Denise, la bimba scomparsa più di tre anni fa in Sicilia.
1 set 2004 Denise Pipitone, di quasi 4 anni, scompare a Mazara del Vallo (Tp). Gioca con i cuginetti. La nonna paterna la perde di vista. La piccola sparisce nel nulla.
3 set 2004 I genitori di Denise (Piera Maggio 35 anni casalinga, e Toni Pipitone, 40 anni, muratore) vengono interrogati a più riprese, fino a notte.
6 set 2004 Viene aperto il sito www.cerchiamodenise.org. Per il procuratore di Marsala Antonino Silvio Sciuto la piccola è viva; è a Mazara o in zona, segregata da qualcuno che vuole punire i genitori della bimba.
8 ott 2004 La mamma diffonde le foto di Denise e annuncia l’apertura di un c/c per raccogliere fondi per un riscatto.
21 ott 2004 Piera Maggio si reca a Roma, a Palazzo Chigi, per chiedere maggiore impegno nella ricerca della sua bambina.
19 mar 2005 La madre crede di riconoscere Denise nel video girato da un uomo con un videotelefonino a Milano acquisito agli atti dell’ inchiesta, ma è un falso allarme. I falsi allarmi saranno, in seguito, numerosi. Sempre senza risultati.
5 mag 2005 È indagata per concorso in sequestro di persona la sorellastra di Denise, Jessica Pulizzi. La ragazza avrebbe mentito agli inquirenti riferendo un alibi falso.
20 nov 2005 Piera Maggio va in Tunisia a verificare una voce secondo cui la figlia sarebbe in quel Paese. Ma non ritrova alcuna traccia di Denise.
26 mag 2006 È indagato per false dichiarazioni ai pm Gaspare Ghaleb, tunisino. Ghaleb all’epoca dei fatti era il fidanzato di Jessica. I magistrati lo ascoltano come testimone, specie sul giorno della scomparsa della bimba.
1 set 2007 Il procuratore Sciuto dichiara che "negli ultimi due mesi le indagini hanno avuto un notevole impulso. Complici o presunti complici ignoti non sono più tali. Secondo Sciuto "sono più delle dita di una mano" i complici coinvolti nella scomparsa della piccola e che sarebbero iscritti nel registro degli indagati.
26 ott 2007 Piera Maggio, la madre di Denise, si incatena simbolicamente davanti al Quirinale a Roma in segno di protesta. La madre di Denise dice di aver iniziato uno sciopero della fame e chiede di essere ricevuta da esponenti delle istituzioni.
30 ott 2007 Il settimanale Oggi scrive che un intero clan familiare avrebbe rapito Denise. Secondo il periodico, "la Procura di Marsala sta indagando su cinque (o forse sei) persone, tutte parenti di Piero Pulizzi o dell’ex moglie Anna Corona, i genitori di Jessica, la ragazzina sospettata fin dal 2004 di aver avuto un ruolo nella vicenda". I nuovi spunti d’indagine sarebbero originati "dalle dichiarazioni fatte al procuratore Antonino Sciuto da un detenuto per omicidio, Giuseppe Dassaro, cognato di Pulizzi".