Denunce dei redditi proroga in arrivo

da Roma

Contribuenti e professionisti avranno più tempo per l’invio telematico delle dichiarazioni dei redditi. Il governo si appresta a emanare un provvedimento che rimodula alcune scadenze e sposta in avanti il termine del 31 luglio per alcune categorie di contribuenti. Lo comunica l’Agenzia delle entrate in una nota. Inoltre, i Caf potranno prestare assistenza fino al 15 giugno. Il calendario delle scadenze, pertanto, subisce le seguenti variazioni: le persone fisiche titolari di redditi d’impresa, di lavoro autonomo e di partecipazione potranno procedere all’invio telematico del modello Unico entro il 25 settembre. Tutti i soggetti Ires potranno effettuare l’invio telematico entro il 10 settembre. Resta invariato il termine di presentazione per tutti gli altri contribuenti. Nessuna modifica, invece, è intervenuta in merito alla scadenza per i versamenti del saldo e degli acconti. Le persone fisiche titolari di redditi d’impresa, di lavoro autonomo e di partecipazione, secondo quanto stabilirà il provvedimento, potranno procedere all’invio telematico del modello unico entro il 25 settembre; tutti i soggetti Ires potranno effettuare l’invio telematico entro il 10 settembre. Nessuna modifica, spiega l’Agenzia delle entrate, per i versamenti del saldo e degli acconti. La rimodulazione delle date è stata decisa tenendo conto delle richieste degli operatori della fiscalità al tavolo tecnico istituito dal viceministro dell’Economia, Vincenzo Visco. I Caf, i professionisti e i rappresentanti delle categorie che partecipano al tavolo hanno sottolineato in particolare la complessità delle novità introdotte e il loro forte impatto sugli adempimenti legati alla predisposizione della dichiarazione. L’agenzia delle entrate ribadisce che la rimodulazione di quest’anno delle scadenze resta comunque un fatto eccezionale e che l’obiettivo è quello di allineare l’Italia agli altri Paesi europei, anticipando in tal senso il termine ultimo per l’invio delle dichiarazioni.