Denuncia della Fials: «Bloccate le visite mediche per il lavoro»

«Il livello di disorganizzazione del Policlinico lascia sgomenti», ha dichiarato in una nota la segreteria provinciale della Fials Confsal riferendosi al blocco delle visite mediche di competenza del servizio di medicina del lavoro e radio protezione medica. «Ieri i dipendenti che sono andati a sottoporsi alla visita medica preventiva e periodica prevista dalla legge sulla sicurezza del lavoro si sono sentiti dire che l’esame era stata rinviato a data da destinarsi - prosegue la nota -. In questo modo l’Umberto I non adempie a un preciso obbligo di legge. Per giunta i dipendenti sanitari pubblici e privati che non effettuano la visita medica periodica d’idoneità al lavoro rischiano la risoluzione del contratto di lavoro per giusta causa». In attesa che il servizio venga ripristinato l’organizzazione sindacale ha suggerito alla direzione generale del Policlinico di usufruire del servizio di medicina del lavoro dell’azienda territoriale di competenza, ovvero la Asl Roma A.