Denuncia madre «È una stalker: mi obbligava a stare sui libri»

Uno studente universitario di Pavia ha denunciato la madre per stalking esasperato dagli appostamenti della donna fino all’università e dal numero eccessivo delle sue telefonate. Il Tar della Lombardia, però, gli ha dato torto e ha accolto il ricorso della donna contro il decreto di ammonimento ricevuto dal Questore. Non si configura quindi come stalking «il tentativo di una madre di venire a conoscenza del luogo in cui abbia la residenza il figlio». Ma la donna denunciata dal figlio universitario per stalking e che ha ottenuto dal Tar la revoca del provvedimento di ammonimento a suo carico, era già stata condannata in passato per aver ucciso il padre per questioni ereditarie ed era poi uscita due anni fa, dopo aver scontato 6 anni. Letizia Natale, commercialista di Vigevano, l’11 maggio del 2003 aveva investito e ucciso il padre, Augusto, di 72 anni, con un’auto presa a noleggio ed era passata più volte con la macchina sul corpo del genitore.