Denuncia di nascita, ora tutte le pratiche si fanno in ospedale

La buona notizia è che sarà più facile affrontare la burocrazia al momento dell’arrivo di un figlio, quella meno buona è che bisognerà attendere il prossimo gennaio per l’avvio della sperimentazione all’ospedale di Niguarda e ancora qualche mese perché il progetto sia effettivamente operativo in tutti gli ospedali di Milano e della Lombardia. Semplificazione, dunque, come chiesto dal governo. E fin dal momento della nascita. Oggi le tappe prevedono la denuncia del neonato che può avvenire direttamente nella struttura sanitaria nei (pochi) giorni in cui sono presenti gli addetti, oppure all’anagrafe con la registrazione. Successivamente è necessario recarsi allo sportello dell’agenzia delle entrate per l’attribuzione del codice fiscale necessario per andare all’Asl dove è finalmente possibile chiedere l’assegnazione del pediatra. Una lunga trafila con code e perdite di tempo che grazie al progetto «Icaro», frutto di una convenzione tra Comune e Regione, potranno essere evitate. D’ora in avanti, infatti, la trascrizione avverrà direttamente in ospedale. Assieme al certificato di nascita, la clinica rilascerà anche il codice fiscale e l’attribuzione del pediatra. «Una nuova iniziativa che semplifica la vita ai cittadini – spiega l’assessore ai Servizi civici e Semplificazione Stefano Pillitteri - La nuova convenzione con la Regione è un vero e proprio esempio di interoperabilità tra enti, strutture ospedaliere, Asl, Agenzia delle entrate e altri Comuni». Il progetto, coordinato dalla Regione, dopo una fase sperimentale, si estenderà a tutte le strutture ospedaliere, alle Asl e ai Comuni della Lombardia.