La denuncia «Nelle Marche pillola giorno dopo ora viene imposta»

Una lettera-direttiva che la Direzione generale dell’Azienda sanitaria unica regionale delle Marche «ha inviato ai direttori delle zone territoriali e ai dirigenti medici di presidio della regione, li obbliga a rispondere positivamente alla richiesta della pillola del giorno dopo». Lo affermano i parlamentari Laura Bianconi e Francesco Casoli, vicepresidenti dei senatori del Pdl, annunciando un’interrogazione sulla vicenda che «incoraggia il principio per cui sembra che anche la gravidanza sia diventata una malattia». La lettera è una «vera imposizione per il medico obiettore in contrasto con quanto previsto dal ministero» che prescrive la pillola del giorno «in caso di obiettiva gravità e urgenza».