«Denunciamo da anni gli abusivi»

Da alcuni giorni il vostro giornale ha scoperto presunti illeciti riguardanti le guide turistiche e finalmente i vostri lettori, le istituzioni e alcuni pubblici amministratori hanno scoperto la nostra esistenza. Sono anni che bussiamo, inascoltati, a varie porte per segnalare i problemi che ci affliggono: primo fra tutti un abusivismo dilagante che la legge Bersani ha contribuito a incrementare. Con il risultato che, oggi, anche chi non possiede i titoli pensa di potersi improvvisare guida turistica. C’è stato un esposto e verrà istituita una commissione d’inchiesta per fare luce sulla commissione d’esame il cui unico torto è stato quello di operare in modo indipendente e autonomo, valutando con serietà solo la competenza delle aspiranti guide. In qualità di presidente del Centro Guide Turistiche, principale associazione di guide turistiche di Milano, siedo in quella commissione. Nessun mistero: lo prescrive la legge regionale. Forse non è noto – nessuno, del resto, mi ha interpellato anche se più volte è stato riportato il mio nome - che ho partecipato a livello europeo al gruppo di lavoro che ha stilato la piattaforma sugli standard comuni per la formazione delle guide turistiche in Europa e che a livello nazionale seguo progetti analoghi. Dunque, ho i titoli. Non è tollerabile questo continuo gettare discredito su professionisti seri che ogni giorno con impegno, passione e competenza illustrano le bellezze della nostra città. Il danno di immagine è incalcolabile e coinvolge tutti. E basta scrivere inesattezze e falsità! Chi ha titolo per accertare eventuali illeciti, lo faccia e se mai venissero provati, li si sanzioni con la dovuta severità. Avrete la nostra incondizionata solidarietà. E fateci un favore: non chiamateci ciceroni. Siamo semplicemente guide turistiche.
Presidente centro
Guide Turistiche di Milano