«Denunciamo l’assessore leninista»

Un barista ha servito per errore della soda caustica invece che dell'acqua minerale ad un cliente che si è sentito male ed è stato ricoverato all' ospedale. È accaduto ieri mattina a Laigueglia, località balneare savonese: la vittima dell'incidente, Carlo Montaldo, di 55 anni, fratello dell'ex sindaco del paese, è ricoverato in rianimazione ma non è in pericolo di vita.
Le indagini compiute dai carabinieri di Alassio hanno evidenziato che l'intossicazione, in un primo momento attribuita ad una bottiglia manomessa, è stata provocata dalla ingestione di soda caustica, che sarebbe finita per errore in un bicchiere d'acqua servito da un barista.
La soda era contenuta in una bottiglia sistemata sotto al bancone che è stata scambiata per una bottiglia contenente acqua minerale.
Dopo avere ingerito l'acqua l'avventore ha sentito subito nausea e forti dolori addominali e ha chiesto soccorso. Montaldo è stato trasferito d'urgenza con un'ambulanza della pubblica assistenza al Santa Corona.
Dell'accaduto è stata informata anche la Procura della Repubblica che ha subito avviato le indagini. Il titolare del bar rischia di essere indagato per lesioni colpose.
Tra l’altro le norme in vigore impongono che le bevande da servire ai clienti debbano essere tutte dislocate in punti dove non sia possibile scambiarle per prodotti nocivi.