Denunciati 66 ultrà laziali diretti a Bergamo

Sono sessantasei le persone denunciate, per possesso di armi bianche, tutte riconducibili, secondo gli investigatori, al gruppo Curva Nord degli ultras della Lazio, al termine di un’operazione condotta dalla Digos e dagli agenti della polizia del commissariato Vescovio, nella notte tra sabato e domenica scorsi. Nei confronti delle 66 persone, tra i 25 e i 30 anni, tra i quali alcuni minorenni e due donne, sono stati emessi altrettanti provvedimenti Daspo. Gli ultras laziali erano diretti a Bergamo, in occasione della partita Atalanta-Lazio e sono stati intercettati nei pressi di piazza Vescovio in possesso di machete, manganelli, bastoni e tirapugni. Alcuni ultras sono stati trovati in possesso di dosi di cocaina. «Soddisfazione ma anche amarezza per non essere riusciti ad effettuare alcun fermo» sono state espresse da Giuliano Amato, ministro degli Interni.