Denunciati sei operai cinesi: lavoravano illegalmente in un laboratorio clandestino

Il blitz della polizia è scattato in via Portuense

Lavoravano tessuti in un laboratorio clandestino all’interno di una nota struttura commerciale sulla via Portuense, a Fiumicino. Per sei immigrati cinesi è scattata la denuncia e la richiesta del nulla osta per il procedimento di espulsione. Il blitz degli agenti del commissariato di polizia di Fiumicino è scattato sulla via Portuense, all'altezza del nuovo quartiere in costruzione Parco Leonardò. Ogni giorno un pulmino li passava prendere per accompagnarli nel box dove venivano impiegati, per molte ore, come manodopera clandestina.
Dieci cinesi, di età compresa tra i 25 e i 30 anni, sono stati fermati per controllo dalla polizia. Tra di loro anche un minore di 15 anni, riaffidato ai familiari. Al vertice dell’organizzazione un cinese di 41 anni, denunciato per sfruttamento abusivo di manodopera. Due sono stati, invece, denunciati per possesso di documenti falsi ed altri tre per mancanza del documento di identificazione.