Depeche Mode, anche dal vivo il loro circo Barnum visionario

Ci vuole un po’, e neanche poco, prima di capire che questo video John the Revelator è stato girato durante un concerto. Cioè che è vero, non è zeppo di montaggi digitali o di stramberie tecnologiche che magari enfatizzano ma poi rischiano di deformare l’immagine di un gruppo. I Depeche Mode qui sul palco del Forum di Assago (perché il regista Blue Leach ha scelto di piazzare le telecamere proprio a Milano) sono il gruppo che finora ha saputo rendere meglio sul palco le ossessioni della loro musica. I colori porpora, le luci di ghiaccio, i display, addirittura la maschera grottesca indossata da Andy Fletcher sono l’esatta trasposizione visiva del loro elettropop, che riesce ad essere marziale, spesso quasi asburgico, nell’incedere e viziosamente sensuale nel mostrarsi grazie alla voce di David Gahan. John the Revelator, che è stato definito come un «gospel gotico», è un collage di visioni così forti che per materializzarsi sul palco hanno bisogno solo di luce. E così, fin dall’inizio, il video trasporta lo spettatore «alle altezze più alte» mentre la voce reclama che «c’è un solo Dio» e ansima e s’inasprisce nell’elencare gli orrori di John il Rivelatore «che ci dà solo dolore». Mozzafiato (letteralmente).

DEPECHE MODE - John the Revelator (Virgin)