La deputata oggetto del desiderio

Giochi di sguardi, ammiccamenti, gossip tra colleghi e il telefono senza fili del «a lui piace lei» o «a lei piace lui». Componenti immancabili di ogni luogo di lavoro. E anche Montecitorio, «ufficio» dei nostri deputati, non sfugge alla regola. Ma tra i banchi della Camera, la voce che con più insistenza solletica in questi giorni le onorevoli orecchie ha la forma di un insolito «a lei piace lei». Sembrerebbe infatti che una deputata dell’opposizione abbia preso una «cotta» per una collega politica. Ma la passione segreta (segreta solo per chi non sa leggere gli sguardi languidi) sarebbe ostacolata dalla ragion politica: l’onorevole oggetto del desiderio è infatti in forza alla «squadra avversaria», il Pdl. Un flirt destinato fin da subito a morire tra i corridoi di Montecitorio? O, per una volta tanto, l’amore saprà superare le barriere partitiche?