La deputata Pdl Minacce di morte alla De Girolamo «Ma vado avanti»

«Di a quella... della De Girolamo che la squartiamo. E riferisci a quel rimbambito di Colasanto che smettesse con il suo giornale di rompere». Fine del messaggio. La moto sgomma sull’asfalto e scompare. Queste le minacce di morte e gli insulti, indirizzati in dialetto, al deputato Pdl e coordinatrice provinciale di Benevento Nunzia De Girolamo, ed al consigliere regionale della Campania e direttore editoriale de «Il Sannio» Luca Colasanto. A pronunciare le frasi venerdì sera due uomini armati, che hanno bloccato per strada e minacciato il giornalista Luigi Barone, portavoce del Pdl sannita. Barone, 30 anni, corre dai carabinieri del Comando provinciale e denuncia l’episodio. Poco dopo in caserma arriva anche la parlamentare minacciata. Gli investigatori sono ora al lavoro per cercare di inquadrare l’ambiente in cui sarebbero maturate le minacce ai due esponenti del Pdl. «Sono amareggiata - ha dichiarato la De Girolamo -, perché l’atto intimidatorio è stato fatto nei confronti di un giovane di 30 anni che ha sempre lavorato nel partito con spirito di militanza e dedizione. Non ho paura, vado avanti». Solidarietà alla De Girolamo dai vertici nazionali del partito, e anche dal ministro per le Pari opportunità Mara Carfagna: «Esprimo tutta la mia vicinanza all’onorevole De Girolamo che, donna, svolge un delicatissimo lavoro come coordinatrice provinciale del Pdl a Benevento, un territorio non certo facile».