Deputati liguri disobbedienti per salvare Maria

Monica Bottino

L’unione europea scende in campo per tutelare Maria, la piccola bielorussa vittima di violenze nel suo paese. Proprio mentre in serata l’ambasciatore bielorusso annuncia di aver rotto ogni trattativa con la famiglia di Cogoleto perché «non ci sono più aperture» e i deputati liguri si dicono pronti alla «disobbedienza», proponendo di prendere in casa loro a turno la bambina, per poi opporre l’immunità parlamentare a chi dovesse venire a cercarla. Sabato il vicepresidente del Parlamento Europeo, l’onorevole Mario Mauro, sarà a Genova per incontrare Chiara Bornacin e Alessandro Giusti, i due giovani di Cogoleto che stanno nascondendo la piccola per impedire un rimpatrio forzato nel paese di origine dove sarebbe ricoverata in un istituto di cure psichiatriche, lontano da qualunque calore familiare. la famiglia non cede e non ha intenzione di consegnare la bambina a quelli che lei stessa considera i suoi carnefici. Mauro, che nel suo ruolo conosce (...)