Il deputato che per stare in Aula rinuncia a 200mila euro

Lui resta a Porta a Porta, lei cambia porta. Con il nuovo governo, Augusta Iannini, moglie del giornalista Bruno Vespa, avrà una nuova stanza al ministero della Giustizia: sarà lei il nuovo capo dell’ufficio legislativo. Il Guardasigilli Angelino Alfano le ha conferito l’incarico firmando la richiesta di fuori ruolo inviata al Csm. La Iannini si trova in via Arenula dal 2001, prima come capo degli Affari Penali, poi, dal 2004, su scelta dell’ex ministro Roberto Castelli, come responsabile Affari generali, incarico che le era stato riconfermato nel 2006 da Clemente Mastella e nel 2008 da Luigi Scotti. La sua nomina arriva dopo quella di Settembrino Nebbioso a capo di Gabinetto. Restano ora da scegliere i capi dei 4 dipartimenti, soprattutto il più delicato dell’amministrazione penitenziaria.