«Il derby d’Italia siamo noi...»

Roma rispedisce in patria una prostituta romena per motivi di sicurezza. E subito Milano vuole seguire l’esempio della capitale. La donna, già multata più volte, tornava puntualmente «al lavoro» e per questo è stata allontanata, applicando per la prima volta il decreto di rimpatrio di comunitari per comportamenti che «minacciano l’incolumità pubblica». Milano intende clonare il modello romano. «Sarebbe un colpo non indifferente - spiega il vicesindaco Riccardo De Corato - al fenomeno della prostituzione, visto che su circa 1.500 prostitute presenti a Milano circa il 50 per cento, trans esclusi, sono romene».
Da quando è entrata in vigore l’ordinanza che prevede di multare, oltre ai clienti, anche le prostitute, in cinque mesi sono state fatte quasi cinquemila sanzioni da 500 euro l’una. «Un provvedimento che ha permesso - aggiunge De Corato - di ridurre da cento a 50 le vie della mappa della prostituzione cittadina».