Il derby dei lettori Non si può «esultare con giudizio»

Gentile redazione, vorrei fare una replica all'articolo di Piero Sessarego pubblicato martedì in cui si riassume la domenica calcistica appena trascorsa. Evidentemente l'eccessiva sampdorianità impedisce a Sessarego di godersi il grande momento del Genoa stroncando sul nascere gli entusiasmi che le recenti ultime due grandiose vittorie stanno infondendo nei cuori dei sostenitori rossoblù. Mi riferisco all'invito che egli fa ai genoani ad «esultare con giudizio»... Ma come si fa a chiedere una cosa del genere? Si può consigliare di guidare o di bere con giudizio, ma suggerire moderazione nell'esultanza mi sembra assurdo! Mi sono esaltato domenica e ho goduto come un riccio mercoledì sera: sarà sempre così ad ogni vittoria del mio amato Grifone!
Infine una precisazione doverosa: Alberto Paloschi, il castigatore della Roma, non è in prestito al Genoa bensì è in comproprietà con il Milan. Errore veniale ma comprensibilissimo: evidentemente il «rosicone» Sessarego si confonde con le abituali operazioni di calciomercato di una certa squadra periferica. Cordiali saluti.