IL DERBY DEI TIFOSI

Carissimo dottor Lussana, Italia-Croazia 0-2. Una ben magra figura, per noi, freschi «Campioni del Mondo». Ma questa non era la nostra rappresentativa «A», coi suoi veri campioni ma, sotto quella gloriosa maglia azzurra, degli sbiaditi «comprimari».
Sulla partita, si sono dilungati tutti i giornalisti, per primo il nostro Franco Ordine. Il signor Donadoni (di cui non si possono disconoscere i meriti di validissimo giocatore del Milan e della Nazionale), assurto improvvisamente ad una carica di vertice pregna di responsabilità, ha ampiamente denunciati i suoi limiti di selezionatore ed allenatore...
Direi che, anche in questo caso, ha prevalso il venticello di «rinnovazione» che in quest’anno 2006 ha stravolto ogni cosa, sia nel campo politico, economico ed anche sportivo.
«Cambiare, cambiare!» Via tutti quelli in carica e sostituzione con «facce nuove» magari anche se di minor valore.
Circa il Donadoni, vorrei evidenziare (a chi ha scarsa memoria) che, uscito lo scorso anno dall’ombra, ha «allenato» il Genoa (di serie C1!) ma, dopo solo tre mesi, è stato «allontanato» non certo per aver evidenziato dei meriti...
Ed ora, anche lui, spinto dal forsennato spirito di «rinnovamento» divenuto C.U. della nostra Nazionale, al grido di «I “nomi” non hanno importanza, meglio dei giovani...» ha imbastito una squadretta di «improvvisati», come valore, «mezze tacche» (al massimo da far maturare nella Nazionale Casetti), senza alcun affiatamento preventivo. Per di più, sceglendo come terreno di gioco, Livorno, ben noto per una «tifoseria» turbolenta, contro tutto e tutti... Ma, caro signor Donadoni, nomi quali Del Piero, Buffon, Totti e Cannavaro, sono famosi per anni di gioco tecnico superiore, ben collaudati ed apprezzati...
Così i nostri, sprovveduti, ragazzi, acerbi e mal allenati, di fronte ad una Croazia non certo irresistibile, solo più affiatata e volitiva, hanno fatto una figura «barbina».
Ed ora, una frecciata un poco «velenosa» per i cugini samp-doriani: cinque giocatori blu-cerchiati, hanno partecipato allo squallore del gioco degli «azzurri». In evidenza (negativa), Falcone...
Ma di che bei nazionali, si può vantare la Samp-Doria!
Cari Saluti