IL DERBY dell’Immacolata

(...) il 31 agosto, come da copione, esordiranno in casa addirittura contro i campioni d’Italia dell’Inter. Cassano sfida subito la corazzata di Mourinho. Il Grifone va subito in trasferta affrontando al «Massimino» il Catania di Zenga. Curiosamente l’anno scorso i rossoblù giocarono alla seconda di campionato contro gli etnei mentre alla prima ricevettero il Milan. Stavolta dopo Catania ecco al Ferraris i rossoneri di Ronaldinho. Match in programma il 14 ottobre dopo la sosta per la nazionale di Lippi contro Cipro per le qualificazioni mondiali. E mentre il Genoa se la vedrà col Milan, la Samp andrà in trasferta all’Olimpico con la Lazio. Il pulsante dei calendari schiacciato dai presidenti di Federcalcio e Lega Abete e Matarrese, sulla carta non è stato benevolo anche perché alla terza giornata il Genoa viaggerà di nuovo in Sicilia affrontando l’ambizioso Palermo e la Samp a Genova troverà un Chievo da rispettare.
E se Palombo e compagni alla quarta viaggeranno a Siena incontrando una squadra non di prima fascia, i rossoblù continuano nel loro inizio da brividi ricevendo la Roma di Spalletti. E alla quinta Gasperini va a trovare la Fiorentina, con la Samp che aspetterà l’arrivo della Juve. Niente male come avvio per le genovesi. L’ultima del campionato il 31 maggio Genoa in casa col neopromosso Lecce, blucerchiati a Palermo. Da segnalare che la festa dei calendari non è stata tale vista l’assenza delle squadre di serie B. Una defezione polemica considerato che i club cadetti non hanno accettato l’offerta di 65 milioni dalla serie A. Matarrese: «Non appena avremo un quadro più chiaro a livello economico cercheremo di risolvere questo problema che non è da poco. Comunque il nostro massimo campionato ha gia’ avuto un ritorno di spettatori negli stadi e quindi penso che il nostro calcio abbia intrapreso la stada giusta».