Derby di mercato su Motta e Cacia

Appuntamento alla prossima settimana per Raffaele Palladino dopo la rottura tra Juve e il giocatore. La società bianconera non l'ha presa benissimo, anzi: la sua strategia è chiarissima. Ecco le due ipotesi: Palladino firma l'allungamento del contratto fino al 2012 (e diventerebbe così un quadriennale come quello che firmerà con il Genoa) oppure resta a Torino e sarebbe il quinto attaccante. Sulla trattativa ha parlato anche il presidente bianconero Cobolli Gigli: «Siamo in fase di definizione, ma non è ancora definita». Apriamo una doppia parentesi: il Genoa ha prelevato dal Crotone l'attaccante franco-algerino Ghezzal. Mentre Gasbarroni ha effettuato le visite mediche: «Rispetto ai tempi in cui militavo nella Sampdoria sono sicuramente cresciuto. Spero di ripercorrere le stesse orme di Borriello», ha detto. Certo, la vicenda Palladino sta frenando le altre mosse rossoblu (ieri però ci sono stati altri contatti con il Napoli per Domizzi) che deve sistemare anche la questione Konko. Lunedì il procuratore avrà un contatto con l'Udinese che offre sei milioni per la metà più il 50% del cartellino di Marco Motta che piace anche alla Samp. Ipotesi praticabile ma, oltre al Siviglia, c'è un'altra alternativa: il Manchester City. A questo punto Konko potrebbe diventare la chiave per convincere gli inglesi a cedere il pezzo pregiato Rolando Bianchi, senza dimenticare Boijnov che piace molto e vuole lasciare il Manchester.
In casa Sampdoria (obiettivo quattro acquisti) si sta creando un asse con la Fiorentina che è tornata alla carica per Angelo Palombo: l'offerta sarebbe piuttosto alta tanto da far vacillare il club. Beppe Marotta però smentisce la partenza del capitano ma ci sono tre nomi che interesserebbero ai blucerchiati: soprattutto Pazzini (contatto sulla base di 6 milioni per la metà ma il procuratore Tinti esclude la sua partenza da Firenze) e Osvaldo. Senza dimenticare Cacia, in comproprietà tra viola e Piacenza.