Il derby di San Siro: scommettiamo che non sarà un pari?

Gennaio è il mese nero per il gioco. Il Natale asciuga il portafogli, mettendo in sordina la brama di scommessa. La malasituazione dei nostri ippodromi, poi, fa il resto. Ma c’è una puntata in continua risalita nel giocatore: la posta sulla singola partita di calcio. Il derby Milan-Inter per esempio. Al centro Sisal di via Ariberto sale la voglia di prevedere il risultato. «Purtroppo l’ippica si sta sgonfiando - commenta Lina, una delle responsabili del Sisal in fondo a corso Genova -. Ma sta prendendo il calcio e la giocata sul singolo match, sia da parte degli italiani che degli stranieri».
Sì, perché sulla palla s’infiammano anche gli extracomunitari e ci stanno ben sotto, vedendoli anche ora agli sportelli. Uomini di colore e asiatici. La Snai ha già diffuso su Internet le quotazioni. Milan-Inter. 2.20 sull’1, 3.25 sull’X, 3.25 sul 2. Se si «investono» dieci euro sul Milan se ne prendono 22, se si punta sull’Inter se ne prendono 32. E allora ci si butta più sul Diavolo o sui Neroazzurri? «Sul Diavolo» confessa Giambattista, 54 anni, idraulico. «Il pallone non dà la stessa soddisfazione dei cavalli ma dobbiamo adeguarci, visto che niente in Italia è più quello di una volta, neppure l’ippica. Qui al Sisal siamo per i rossoneri. Io sono iuventino per cui dovrei propendere per l’Inter, vista la situazione in campionato, ma non mi sta simpatico Moratti».
Le code di scommettitori si affollano anche al Miliardo di via Torino. L’esperta è una donna, che arriva intorno alle 17 tutti i giorni e indottrina i presenti sul risultato della partita. «Milan - sentenzia Lina Raimondi, originaria di Lodi, ma milanese da 55 anni -. Credo che staremo su due gol. Di sicuro, comunque, non ci sarà il pareggio». Da trent’anni fa le previsioni al Miliardo e molto, ma molto spesso, secondo gli amici, ci indovina. Sono due i personaggi calcistici del Miliardo. Oltre a Lina c’è il giovane Giovanni che arriva alle 19.30. Vince spesso, anche mille euro. Quando gioca si agita a tal punto, che gli amici del bar ne fanno l’imitazione.
Ma sulla roulette verde corrono più i milanisti o gli interisti? «Gli interisti - sostiene Andrea della ricevitoria numero 1 in via Santa Maria Segreta -. Il profumo del rischio sul singolo match sta prendendo piede, ma la giocata sulle partite multiple è ancora in pole position perché è meno costosa. Solo chi se lo può permettere, rischia sul match. Diciamo che è una scommessa facoltosa».
Sfolgorano le partite europee, che per alcuni sono una sorpresa più intrigante di quelle nazionali. Se l’euro non è riuscito a costruire l’Europa, dentro a una ricevitoria lo scommettitore non sente differenza tra l’adrenalina che fa salire Milan e Inter, o il futuro di Guardiola, il leader del Barcellona, su cui l’azzardo è assai piccante. Resterà al Barcellona? Il rinnovo con i catalani si dà al 1.14, mentre sale a quota 6.00 l’ipotesi di un anno sabbatico. Con una punta a ben 25.00 se invece Guardiola dovesse andare al Milan, all’Inter o al Chelsea. E’ proprio il caso di dire che l’Europa è in gioco: in modo solido e vincente.