Deroga di 3 mesi per gli euro 4 senza filtro

In attesa della pubblicazione del decreto sul Fap, Palazzo Marino concede tempo per mettersi in regola

Ancora novanta giorni di tempo per mettersi in regola e montare sulla propria autovettura diesel euro 4 il Fap, ovvero il filtro anti particolato, prima di pagare l’Ecopass per entrare nella Cerchia dei Bastioni. In attesa della pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale del decreto del ministero dei Trasporti relativo alle disposizioni concernenti l’installazione e l’omologazione di «sistemi atti a ridurre la massa di particolato emesso dai motori», Palazzo Marino concede agli automobilisti altri tre mesi per mettersi in regola.
«Anche sulla base della mozione approvata in consiglio comunale - spiega l’assessore comunale alla Mobilità, trasporti e ambiente Edoardo Croci -, intendiamo concedere una proroga di ulteriori tre mesi per l’esenzione da Ecopass delle auto diesel euro 4 senza filtro per consentire l’adeguamento dei mezzi da parte dei cittadini». In base alla disposizione sul ticket, le vetture prive del sistema che riduce l’emissione di Pm10 nell’aria, inserite in classe quarta, dovrebbero pagare un ticket di ingresso di cinque euro al giorno, dal lunedì al venerdì, dalle 7.30 alle 19.30.
Ieri, intanto, è stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il primo decreto ministeriale che riguarda installazione e omologazione del filtro sui veicoli superiori alle 3,5 tonnellate. «Esprimiamo soddisfazione - continua Croci - per la pubblicazione della norma relativa ai mezzi pesanti. Restiamo però in attesa di un analogo provvedimento, più volte sollecitato dal sindaco di Milano Letizia Moratti e dal presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, relativo alle emissioni degli autoveicoli diesel in circolazione».
Il decreto stabilisce la procedura in base alla quale potranno essere omologati i dispositivi di abbattimento delle emissioni di particolato. L’installazione di un sistema di filtri permetterà ai veicoli un passaggio di categoria nella scala delle classi euro e la riassegnazione alla nuova classe di appartenenza dovrà essere indicata nel libretto di circolazione.