Derrida, guerra legale fra università ed eredi

Gli eredi del filosofo francese Jacques Derrida (1930-2004), esponente dello strutturalismo, contro l’Università della California. La famiglia dell’autore di La scrittura e la differenza ha chiesto all’ateneo di Irvine, a cui Derrida aveva accettato di cedere parte dei suoi archivi privati, di ritirare la causa giudiziaria intentata contro di essa. L’università americana ha citato infatti davanti a un tribunale gli eredi del pensatore sostenendo che essi non avrebbero consegnato dei manoscritti promessi dall’autore. Secondo un comunicato diffuso dall’avvocato del filosofo, l’Università della California, dove Derrida insegnò per oltre quindici anni, pretenderebbe, nella causa di citazione in giudizio, 500mila dollari per risarcimento dei danni subiti per la mancata consegna dei documenti. Ma la famiglia Derrida sostiene che dopo esser stato «molto generoso» con l’ateneo americano, il filosofo francese negli ultimi mesi di vita aveva cambiato idea e non voleva più donare alcune sue carte all’università. «Questo processo è indecente e solo il ritiro dell’azione legale consentirà la ripresa di contatti costruttivi tra gli eredi Derrida e l’Università», ha detto Agnes Tricoire, legale della famiglia.