Ma Deschamps tiene i piedi per terra: «Ci sono tre trasferte...»

da Torino

«Stiamo meglio». Nonostante il trionfo si scompone poco Didier Deschamps. È troppo scottato da altre esperienze di questo campionato. «Abbiamo tre trasferte consecutive e noi non siamo stati irresistibili, ultimamente... È ovvio che contro squadre come il Genoa che vengono per giocarsi la partita, ci sono più spazi per noi e quindi siamo più ispirati. Ma sono contento soprattutto per la condizione atletica, veramente notevole».
Sugli episodi contestati, Didier è lapidario: «Mi spiace se l'arbitro ha preso decisioni non giuste, a noi è capitato spesso». Complimenti espliciti per l'avversario: «Mi sembra che abbia qualcosa in più del Napoli sul piano del gioco, ma gli azzurri hanno la concretezza in trasferta, mentre i rossoblù in casa sono più forti».
Sul fronte opposto il civilissimo Gasperini nasconde con un sorriso un pizzico di delusione: «Era difficilissimo, anche perché la Juve non c'entra nulla con questa categoria. Se poi è in forma atletica come contro di noi, per competere con lei bisogna correre come matti, mentre noi non siamo stati brillantissimi». E sul fuorigioco fischiato a Gasparetto, un parere pacato: «Mi pare proprio che fosse scattato nel tempo giusto». Il tecnico regala poi uno sfogo ancora una volta pacato, sull'ultima voce di giornata, il rischio di penalizzazione di tre punti per irregolarità amministrative da parte del Genoa: «È ora di smettere, altrimenti diventa uno stillicidio, non può saltare fuori ogni settimana qualcosa».