Design, cocktail e mostre Per il Salone del Mobile Milano si mette comoda

Si riaprono domani le porte del «Salone Internazionale del Mobile». Se questa è la titolazione che vive nella mente di tutti, ormai si parla de «I Saloni», in quanto la grande fiera di Rho ospiterà sotto le grandi vele di Fuksas anche quello del Complemento d’Arredo, l’Euroluce e lo spazio Satellite per giovani promesse. La rassegna milanese è la più importante del mondo (1950 espositori) ed offre il più vasto panorama di quanto si produca nel settore della casa e, ad anni alterni, anche in quello specifico della cucina, dell'ufficio e dell'illuminazione. Per area occupata e numero di espositori, il settore luce, alla ribalta quest'anno, ha tutte le carte in regola per concorrere con fiere similari.
La città si trova impegnata sul tema dell'arredo che sta tutto nella parola «design», e così non esiste spazio espositivo che non veda parallele manifestazioni cosiddette «fuori Salone»: più di trecento, di cui una cinquantina solo in Zona Tortona, fatte da mostre, presentazioni, anteprime, interventi di giovanie designer di ogni Nazione. I negozi specializzati, quelli che lavorano sull’arredamento e sulla decorazione, si vestono di gala. Insomma il carosello è grande, un poco come durante le settimane della moda, con lo stesso interesse di stampa, cronache e media di ogni tipo, pur con un comprensibile glamour di fondo inferiore ma in ogni modo sempre sotto il grande cappello del made in Italy. E questo resta l'attrattiva maggiore della manifestazione milanese, con una presenza stimata in 230.000 visitatori provenienti da oltre quaranta Paesi, e con un grandissimo numero di quei buyer che da tempo condizionano non poco l'economia delle nostre aziende.
Ma cosa ci attende in questi Saloni? Certamente un innalzamento generale della qualità di ogni prodotto esposto, una moltiplicazione di designer davvero innumerevole e quindi la presentazione di centinaia di novità o di quelle tante pseudonovità che sono il vero triste fenomeno oggi di moda. Ma anche la discesa in campo di grandi architetti e una rincorsa verso l'alto, nel senso di ricerca, da parte di chi progetta e chi produce, di presentarsi con una veste sempre più elegante, costosa, prestigiosa, forse più adatta a soddisfare la domanda estera che quella nazionale, in ogni modo ricca di immagine. Si può parlare di lusso, ma non è un lusso, almeno per il nostro Paese, fatto di ostentazione o della ricerca di emozioni inconsuete, quanto in fondo del sottile piacere di poter avere ed usare cose sempre più belle.
Al SaloneSatellite la Regione Lombardia patrocina la mostra dei progetti realizzati, tra quelli presentati dai giovani in questi ultimi nove anni, mentre eventi collaterali sono a Palazzo Reale in Duomo la nostalgica e non certo originale mostra «Camere con vista» aperta fino al primo luglio, e alla Loggia dei Mercanti, nell'omonima piazza, domani serata inaugurale di «Racconti di Luce», manifestazione con allestimenti luminosi, musica e video, anch'essa fino al 23 Aprile.
Salone internazionale del Mobile
18 - 23 aprile,
fiera di Rho Pero (MM1 Rho Pero)
domenica aperta al pubblico
( h 9.30 - 18.30)
ingresso: euro 30 tessera coppia, euro 35 tessera famiglia