Design in cucina: l’Italia è da primato europeo

Il design italiano nell'arredamento non è cosa da poco. Così quando si parla di cucine merita mettere in evidenza il successo internazionale del Gruppo Snaidero. Nasce nel '46 fondato da Rino Snaidero, cresce e si trasforma rapidamente in una struttura industriale fino ad affacciarsi, già negli anni '70 e '80 sui principali mercati industriali, aprendosi al Belgio, Spagna, Inghilterra e Stati Uniti. Nel 1993 viene acquistata l'azienda tedesca Rational, nel marzo 2000 in Francia la Arthur Bonnet, la Comera e la rete di franchising Cuisine Plus e nello stesso anno in Austria il primo brand per notorietà, la Regina. Nel 2003 è la volta di IXINA, network belga specializzato nella distribuzione in franchising di cucine ed elettrodomestici. Nel 2007 viene costituita a Shanghai la società Abaco per lo sviluppo del mercato cinese e in Francia si acquisisce la rete in franchising Cuisines Références.
Un carosello di acquisti che fa oggi della Snaidero una federazione internazionale di aziende sviluppata su tre linee di business: il segmento Retail, quello del Franchising, quello del Business to Business, riferito al contract. Oggi il Gruppo si conferma al quinto posto in Europa rivelandosi il primo italiano per dimensioni attivo nel panorama internazionale. Sotto la guida di Edi Snaidero, Presidente e Amministratore Delegato, si chiuderà quest'anno con un fatturato di 265 milioni di euro: otto sono i marchi in portafoglio, sei gli stabilimenti produttivi in Europa, tredici le filiali commerciali, millesettecento i dipendenti, duemila i punti di vendita del mondo. L'Italia rappresenta il principale mercato, seguita dalla Francia. Ma occorre sottolineare come il motore di questa articolata organizzazione sia in una parola: l'innovazione, ed a questo proposito va fatto conoscere che nel 2006 è nata la "Rino Snaidero Scientific Foundation", una fondazione con la missione di generare continuamente idee e valori positivi rivolti al miglioramento della qualità della vita in casa.