Design e architettura: la città del futuro fa le prove per l’Expo

I nuovi sistemi di costruzione e le tendenze dell’edilizia al Made di Rho-Pero dal 5 al 9 febbraio

Aveva dato prova della sua forza già alla fine d'ottobre dello scorso anno illuminando, per una notte, il cielo di Milano con grattaceli di luce che si staccavano dai cantieri di Bovisa, CityLife, area Expo di Rho Pero, Porta Nuova e l'alta sede della Regione Lombardia. Il biglietto da visita con cui Made expo (Milano Architettura Design Edilizia), la grande manifestazione dedicata al mondo delle costruzioni organizzata alla nuova Fiera di Rho-Pero dal 5 al 9 febbraio, si è presentata alla città è stato a dir poco grandioso. E luminosissimo. Significava illuminare Milano per la Commissione dell'Expo proiettandola virtualmente nell'architettura del 2015, quando saranno completate le grandi opere che ridisegneranno lo skyline della metropoli lombarda. «La Milano del 2015 si presenterà al mondo come una delle metropoli più innovative sul piano urbanistico - spiega Roberto Snaidero, presidente di Federlegno-Arredo che assieme a Uncsaal promuove Made expo - e con Made sottolineiamo l'importanza di essere sempre proiettati verso l'innovazione e di progettare per costruire il futuro». Tutto pronto quindi, per accogliere il meglio dell'edilizia, dell'architettura e del design internazionale. Made expo, che raccoglie l'eredità di Saiedue (evento analogo che veniva organizzato alla Fiera di Bologna) dimostra tutta la sua internazionalità ospitando, su oltre centomila metri quadri di esposizione, ben più di 1500 espositori. «Le richieste di aree espositive - dichiara l'amministratore delegato di Made eventi Giulio Cesare Alberghini - sono state superiori alla disponibilità degli spazi stessi, tanto che l'organizzazione non ha potuto accogliere tutte le richieste pervenute. Inoltre, sono previsti per i giorni dell'esposizione oltre 150.000 visitatori, provenienti dall'Italia e dall'estero». La manifestazione si preannuncia quindi come un appuntamento di portata internazionale, occasione per presentare tutti i prodotti più innovativi del sistema delle costruzioni e momento di dialogo e confronto tra le aziende e le istituzioni. Momento top il convegno «La città di fondazione, oggi» cui parteciperanno tra gli altri Philippe Daverio, Giacomo Marramao e Carlo Masseroli, assessore all'urbanistica del Comune di Milano. «I temi della sostenibilità e del risparmio energetico sono fondamentali - conclude Giovanni De Ponti ad di Federlegno - ma è possibile costruire rispettando il bello. Per questo al tavolo del convegno siederanno operatori del mondo dell'edilizia ma anche critici e filosofi. Non si parla solo il linguaggio dei tecnici e lo dimostra Made, un insieme di saloni specializzati capaci di dare risposte a 360°».