Design e brevetti, Milano è dei creativi

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Roberto Bonizzi

Un temporale su Trezzo d’Adda ha messo in crisi Linate. Il traffico aereo in partenza per il Sud Italia ieri mattina ha subìto molti ritardi, una trentina di voli in totale, ma lo scalo, in questa occasione, non ha nessuna colpa. I disagi sono dovuti esclusivamente alla perturbazione che ha movimentato per alcune ore i cieli lombardi poco dopo l’alba di ieri.
«Dalle 7 alle 9 - conferma la Sea, la società che gestisce gli aeroporti milanesi - un totale di 30 voli, tutti quelli diretti da Linate verso il Sud, hanno subito un ritardo medio di 60 minuti». I problemi sono tutti dovuti al temporale. «Proprio in corrispondenza di Trezzo d’Adda - spiegano i tecnici della sede centrale dell’Enav - si sono presentati temporali e cumulonembi, le formazioni nuvolose che seguono alle piogge violente e improvvise, sia a terra che in quota, e quindi non hanno consentito ai piloti di effettuare le rotte standard previste in quel tratto».
Sopra il cielo di Trezzo, infatti, gli aerei diretti a Sud effettuano una virata per cambiare direzione della rotta. Le condizioni meteorologiche difficili hanno costretto i piloti a individuare rotte alternative e hanno causato i trenta ritardi totali fra i voli che erano previsti in partenza dalle 7 alle 9. Tra questi voli, ben 11 erano diretti a Roma. In seguito il traffico aereo non ha fatto registrare problemi, ma, in ogni caso, sono state ritardate le partenze dei parlamentari lombardi che dovevano recarsi a Roma per le sedute di Camera e Senato.